Dal paesino alla città, la piazza ha sempre rappresentato uno spazio aperto, un luogo di riferimento e di incontro per gli abitanti, un luogo attorno al quale stringersi.Chiaro! Un paesino ne avrà una, una cittadina alcune, una grande città molteplici: storiche, maestose, eleganti, accoglienti, lunghe, larghe, strette, quadrate, rettangolari, più di rado circolari; ma nessuna, proprio nessuna, è lunga 10 giorni e poi non c'è più!
È La Plaza del Pueblo , festival culturale organizzato dal Circolo Universitas Pueblo , con sede proprio lì davanti, in corso Palestro al numero 3, dove dal febbraio 2003 vengono allietate le serate dei torinesi che ne hanno colto lo spirito semplice e accogliente, capace di offrire mostre di artisti emergenti, aperitivi tematici, concerti live e buona musica d'ascolto.
Nasce così l'idea della Plaza, una sorta di "piazza degli artisti", che da venerdì 11 giugno a domenica 20 compresi, dal tardo pomeriggio alla prima serata,
prenderà il posto del mercato di Corso Palestro e accoglierà l'esibizione di più di trenta artisti noti e meno noti nel panorama piemontese e non solo.
Ogni giorno del festival è caratterizzato da un "tema" portante, allietato da banchetti informativi e aperitivi tematici: si inaugura con la maratona "Il Cielo su Torino" (venerdì 11) che vede protagonisti musicisti già affermati nell'underground torinese (Mao, Stefano Giaccone, Mario Congiu e altri); altri temi portanti sono la maratona "Scritturap(a)ura" (domenica 13) , con esibizioni dei più noti poeti, scrittori ed editori indipendenti della zona (Guido Catalano, Sparajurij; Scritturapura e altri); e ancora la maratona "Hiphop nostop" (lunedì 14) per gli amanti del genere, con spettacoli di danza, djset e hiphop live; la maratona "Cantattori" (martedì 15) con l'avvicendarsi di gruppi e solisti un po' poeti, un po' attori e un po' cantanti (tra gli altri suonerà l'ormai conosciuto Alan, cantante e autore di Vecchioni, Elio e apripista ai concerti di Max Gazzè); la maratona "Messico e Nuvole" (mercoledì 16), con mostra di fotografie da reportages sul Chiapas, proiezioni multimediali
e concerto ska spassosissimo; la maratona "Happy Feet" (giovedì 17) , interamente dedicata alla danza etno sperimentale e al teatro di strada (un nome per tutti: Andrea Ferroni e il suo didjeridoo) ; e ancora la maratona "Balkan ART" (venerdì 18), ripresa dell'evento organizzato dall'ARCI ad aprile, in collaborazione con il Collettivo Azione Pace Onlus e con l'inserimento di ulteriori eventi (imperdibile il concerto dei Miskalè!) e infine la maratona "Risi e Bisi" (domenica 20) , con, tra gli altri, donne cabarettiste prelevate direttamente dal laboratorio "oggi le comiche" di Zelig (il trio delle Spaventapassere e l'ormai notissima, anche per le sue apparizioni a Mai dire Domenica, Viviana Porro). I due sabati del festival, sono caratterizzati da due blitz musicali (Masquerada il 12 e Plug'n' Play il 19 ), chiamati Rhythm 'n' Blitz : due eventi singoli per dare il tempo al mercato (che di sabato chiude a sera) di lasciare il posto alla Plaza...
E per gli amanti del calcio che non possono proprio perdersi l'Italia agli Europei, ecco allestito il megaschermo con proiezione dell'evento in diretta (Lunedì 14 alle 18 e venerdì 18 alle 21)!
Il bello di una Plaza è che non ha porte e che tutti gli eventi sono gratuiti. Vi aspettiamo!
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