La Plaza del Pueblo a Torino in Corso Palestro dall11 al 20 giugno 2004
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Gli artisti della Plaza / NETZFUNK

Laboratorio Netzfunk presenta:
GianMario Robotti, l'poesié


genere: installazione (terroristica)

chi è gianmario robotti?

Gian Mario Robotti nasce il 22 dicembre del 1928 a Bosco di Busca (CN), alle pendici della Val Maira.
Un'infanzia felice lo porta fino alle soglie della II Guerra Mondiale, in cui il piccolo Gian Mario perde un affezionato zio, nel bombardamento di Cuneo del novembre 1943. Più tardi diventa portalettere per il distaccamento di partigiani di Valmala.
Dopo aver lavorato per 5 anni come aiutante in alcune cascine della zona, diventa ferroviere sulla linea Cuneo - Torino. Entrambe queste esperienze lavorative lo fanno entrare in contatto con il sottobosco dei racconti popolari, e in questo periodo sviluppa l'idea che la poesia e il racconto non debbano essere un'esclusiva di scrittori e intellettuali: tutti hanno il diritto di essere poeti e scrittori.
Inizia così a raccogliere e scrivere le storie che sente raccontare, ad interrogare la gente che incontra su ciò che prova e ciò che pensa e a ripetere a tutti ciò che sente nei suoi lunghi viaggi in treno o nelle sue peregrinazioni da una cascina all'altra del cuneese.
Si muove con un carretto e una bici, come gli artigiani ambulanti dell'epoca e proprio questo gli fa capire che anche lui è un artigiano, un artigiano della poesia, l'poesié ..
Robotti viene identificato con uno stile che viene definito *poesia popolare* e criticato sia dai circoli intellettuali, che non considerano il suo lavoro come arte ma come semplice documentazione, e sia da funzionari e politici.

more info > http://torinorama.it/gmrobotti/

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