La Plaza del Pueblo a Torino in Corso Palestro dall11 al 20 giugno 2004
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Gli artisti della Plaza / ALAN

Alan é il nome d'arte di Alan

Nato nel 1978, cantante e compositore, performer teatrale e poeta, ha debuttato nel 1995 in una serie di concerti cover.
Nel 1996 scrive il recital "Canzoni d'amore", nel 1997 "Il cielo d'indaco, il concerto di Alan", nel 1998 é la volta dello spettacolo "Emelina e il grido d'amore", dove un clarinettista ha accompagnato i suoi monologhi recitati.
In quel periodo musica brani di Goethe, Poe, Verlaine, Goldoni e inizia un tour con quattro musicisti, "Alan in l'ultimo sogno".
Nel 1999 scrive l'opera teatrale "Domino opera" e realizza il video "Uno scherzo del tempo".
Nel 2001-2002 realizza canzoni come "Il volo della fenice", "Il desiderio", "Il limite del mare", "L'angelo che non incontri", "Fenomeni paralleli"..
Proprio con il primo brano apre un concerto di Max Gazzé nel giugno del 2002 a Borgaro, presso Torino, mentre alcuni mesi dopo apre il concerto dei Nomadi presso Boves, vicino Cuneo.
Ha inoltre collaborato con Enrico Ruggeri ed Elio e Le Storie Tese e ha scritto un brano per Robero Vecchioni.

Dal 1999 scrive colonne sonore per cortometraggi e lungometraggi cinematografici. Ha collaborato con giovani registi torinesi come Roberto Loiacono, Luca Grivet-Brancot, Alessandro Rota e Daniel Isabella oltre al milanese Claudio Massone.

Oltre ad aver scritto numerosi spettacoli teatrali, ha scritto le musiche per il film “Killer” di Roberto Loiacono, per il cortometraggio “Red Gloves” di Luca Grivet-Brancot, per il cortometraggio “Habeas Mortem” di Alessandro Rota.

“Il Volo della Fenice – Concerto diviso in tre atti”, il nuovo spettacolo di Alan.
Si tratta di un 'concerto teatrale' dove si uniscono la canzone, il teatro, la poesia, la musica strumentale e il cinema. La performance, divisa in tre atti, narra la storia dell’Araba Fenice che ogni cinquecento anni risorge per gettarsi e morire nel fuoco. La fenice altri non è che l’artista che irrimediabilmente si consuma per inseguire il suo sentire, si perde ma rinasce dalle proprie ceneri, in un continuo alternarsi di morte e rinascita.

ALAN:
Voce, testi, musiche, arrangiamenti, violino, costumi, regia, soggetto, coreografie.
SIMONETTA AINARDI: attrice
GIULIA FINCO: violino
NADIA BERTUGLIA: viola
DANIEL ISABELLA: regia della immagini proiettate

Città di Torino